Continua l’opera di demolizione della DS tradizionale che parte dal governo Meloni e dal suo partito FDI ed è esattamente l’opposto di quanto sostenuto tempo addietro dalle file dell’opposizione.
Ultimo colpo inferto è, per quanto riguarda la riforma della giustizia, l’abrogazione di gran parte della legge Severino.

Sulla scia della riforma avviata dall’ex Guardasigilli Cartabia, e quindi in continuità con il governo Draghi, l’attuale esecutivo ha di fatto cancellato alcune prescrizioni della legge Severino relative a ineleggibilità, incandidabilità e decadenza per gli amministratori locali (condannati in via definitiva compresa la sospensione dei 18 mesi) e per coloro che sono stati condannati in primo grado.

Poco più di un anno fa, in occasione del referendum sulla giustizia, Giorgia Meloni, si schiera per il NO all’abrogazione della legge, dando tale indicazione di voto agli elettori.
Ancora una volta i principi del partito sono stati traditi e ancora una volta FDI dimostra di non rappresentare la Destra Tradizionale.

Chi ancora si ostina a dare il proprio consenso credendo di darlo alla Destra si sta auto-ingannando

Emanuela Busetto – fondatrice e presidente del Movimento Aurora